La fiera di Pordenone è stata la prima fiera dei fumetti a cui sono andato. È in questa fiera che ho iniziato a fare cosplay. È uno dei più grandi, forse il più grande, appuntamento con fumetti e games in regione. Ci ho fatto un giretto volentieri quasi ogni anno, non solo per cercare qualche albo della mia infinita mancolista, ma anche per incontrare e scambiare quattro chiacchiere con persone che magari vedo in questa unica occasione.
Tutto questo per dirvi che purtroppo quest'anno non potrò fare la gara cosplay. Non potrò gironzolare tra gli stand. Non potrò cazzaggiare tra i tavoli dei games.
Ma non perché non potrò esserci! Infatti sono fiero di annunciare che, domenica 17 maggio, sarò a Pordenone in qualità di autore con banchetto, disegnetti e stampe annessi.
Se passate in fiera date un'occhio all'area autori e venite ad importunarmi!
Quello che sta per arrivare si
preannunci un weekend ricco di eventi interessanti in tutta Italia per
noi nerdoni allo sbaraglio. A Napoli ci sarà il Comicon, a Milano lo Star Wars Day e qui in Friuli, come al solito, niente di niente.
NO!
Fermi un attimo! Da quest'anno qualcosa c'é! Qualcosa che nelle
intenzioni degli organizzatori diventerà, nei prossimi anni (si spera!),
un'attrattiva regionale imperdibile. Sto parlando di "NovaLudica ATTO I - Palmanova: la Fortezza del Divertimento" che si terrà il 2 e 3 maggio, ovviamente a Palmanova, ad opera dall'Associazione NovaLudica.
Avete sempre voluto una "Lucca Comics & Games"
anche in Friuli? Bene, allora supportate questo evento con la vostra
presenza. Ditelo agli amici, ai parenti, ai vicini di casa. I ragazzi di
NovaLudica sono in gamba e stanno facendo un gran lavoro.
Trovate tutte le info nel sito ufficiale e sulla pagina facebook.
Oltre
a supportare l'evento, potrete anche supportare un giovane artista
squattrinato come il sottoscritto. Sarò infatti presente nell'area
fumetti entrambi i giorni, con stampe in formato A3 su cartoncino e disegnetti vari. Ci
vediamo lì! ALLONS-Y!!!
Primo post del 2013 con giusto quel mese di ritardo (tanto ormai il mondo è finito, anche se non c'é ne siamo resi conto, ed essere puntuali e coerenti non frega più a nessuno).
Allora, vediamo… l'anno scorso lo ricorderò come l'anno in cui ho aperto questo blog (tra meno di un mese sarà un anno esatto). L'anno che un mio amico mi ha convinto a straparlare di fumetti anche davanti ad una web cam, con il forte rischio di sembrare un povero pirla, o almeno ancora più pirla del solito (sì, sto parlando di "Demolition Comix").
Ma soprattutto è l'anno in cui sono riuscito ad andare, per la prima volta dopo tanti anni di "prima o poi ci andrò", a "Lucca Comics and Games". Senza strafare però! Giusto una gita fuori porta in giornata. Un mordi e fuggi tanto per buttare un occhio (peccato averne avuti solo due!).
Può sembrare strano che uno come me, che vive a pane e fumetti, non sia mai andato alla più importante fiera italiana del settore. Il raduno nerd per eccellenza. Il "Paese delle Nerdviglie". Eppure è così, lo confesso. Non sono mai stato a Lucca prima del 2012!
Ma grazie ad una serie di circostanze fortuite, che hanno in parte a che fare con "Demolition Comix", ho potuto rimediare.
Devo dire che Lucca non è proprio come me l'aspettavo… è molto di più, anche troppo!
Non si può essere veramente preparati per qualcosa del genere. O almeno, io pensavo di esserlo, ma no, niente da fare, sono rimasto come intontito. Ubriacato da cosplayer, stand, autori, mostre, premiazioni, proiezioni, esposizioni… e chi più ne ha più ne metta.
Bello vedere la città di Lucca tutta immersa nel favoloso mondo dei fumetti, però c'é qualcosa che ho apprezzato un po' di meno. Qualche intoppo organizzativo, e la sensazione che i vari padiglioni per gli stand di editori, autori e fumetterie, siano troppo, troooppo, MA VERAMENTE TROPPO piccoli per quell'enorme quantità di gente. Ero piuttosto a disagio nello stare strizzato in mezzo alla folla. Pare infatti che si sia arrivati alla ragguardevole cifra dei 180.000 visitatori nei quattro giorni della manifestazione. Un numero veramente molto alto per quello che dovrebbe essere un settore "di nicchia".
Comunque, è valsa la pena andare a farci un giro. Sono rimasto piacevolmente stupito dalla facilità con cui ci si può avvicinare agli autori. Ho avuto modo di salutare, fare quattro chiacchiere, scambiare opinioni con parecchi artisti. Alcuni dei quali non avrei mai sperato di incontrare di persona. È stata una bella emozione trovarmi faccia a faccia con persone che stimo moltissimo, e che un po' invidio. Non per la fama, che si meritano, ma perché anch'io vorrei essere un fumettista professionista. Chissà se prima o poi c'é la farò?!
Essendoci stato un giorno solamente, purtroppo non ho avuto modo di vedere tutto e tutti. Ma sono tornato a casa con il portafoglio leggero, il fisico provato e un sorriso stampato in viso. Quello che posso dire in definitiva è, che Lucca è una bella ed affollatissima vetrina dove si possono trovare tante cose e fare grandi incontri!
Io (al centro) con una fem Shepard (a sinistra) e Liara T'Soni (a destra),
due cosplayer di Mass Effect (la migliore saga videoludica Sci-Fi degli ultimi anni).
Nonostante sia stato solo mezza giornata a Treviso, mi è bastato per capire che quel "Festival" nel titolo della manifestazione fa la differenza rispetto ad altre fiere del fumetto. Insomma se andate a Treviso non aspettatevi una classica mostra mercato.
Non fraintendetemi, quella c'é (non può mancare!) ma tutto sommato il numero di bancarelle, fumetterie, negozi, era piuttosto ridotto. A fare la parte del leone, il vero motivo per andarci, è una quantità imbarazzante di mostre ed incontri, con autori ed editori.
Ok, la quantità non sarà comunque quella di "Lucca Comics and Games", ma la qualità c'é… c'é eccome! Si percepisce chiaramente la volontà degli organizzatori nel voler sottolineare il lato più artistico del media fumetto. E questo non può che farmi piace!
Purtroppo come dicevo, sono rimasto a Treviso troppo poco per vedere tutto, ma ho potuto comunque scambiare quattro chiacchiere con persone interessanti.
Manuel, Zerocalcare ed io.
Io e Manuel con lo staff di BAO Publishing.
Non centrerà un tubo con i fumetti, ma sapete cosa ho trovato tra uno stand a l'altro? QUESTO!!!
Metal Gear Solid Limited Edition Premium Package.
Il buon senso alla fine ha avuto la meglio e non ho presa questa mitica edizione di un gioco altrettanto mitico… però… però non avrei mai pensato di vederne una copia in vita mia!
Con il quarto video, "Demolition Comix" inaugura un nuovo tipo di video. Si tratta di una classifica delle migliori e delle peggiori notizie (da noi ribattezzate rispettivamente BLAST e FAIL) rilasciate nelle fiere del fumetto.
Non potevamo che iniziare dalla fiera più importante del fumetto commerciale occidentale, il Comic-Con di San Diego. Buona visione!
Il sottoscritto attorniato da fumettisti che sanno il fatto loro! Da sinistra a destra: l'urziano Simone Paoloni, quella Lara West di una Elena Casagrande, io, il pizzaiolo Alessandro Micelli, la scompisciatissima Arianna Florean e dietro il photobomber Alberto Polita. Special guests: Matteo Corazza (che ha tentato di fare la foto, ma la mia macchina fotografica si è rifiutata) e Paola Gervasi (autrice dello scatto con i potenti mezzi della tecnica di cui era fornita).
Anche quest'anno due padiglioni della fiera di Pordenone hanno ospitato il "Naoniscon - Games & Comics", l'appuntamento annuale pordenonese con i giochi e i fumetti (come suggerisce il nome).
E come ogni anno mi sono infilato nella mia "Micra Machine" per andare a farci un giro.
Reduce da una nottata un po' insonne, a causa di fulmini e tuoni che il possente Thor aveva l'esigenza di scaricare proprio dietro casa, sono arrivato con tutta calma nel pomeriggio. Stavolta ho voluto farmi un giretto tranquillo, trovare qualche numero che mi mancava, sbirciare la gara di cosplay e fare quattro chiacchiere con amici e conoscenti.
Perché ho detto stavolta? Bé, gli scorsi anni, o ero allo stand del "Gruppo Fu.Mo." a disegnare, o partecipavo alla gara cosplay. Ebbene si, anch'io sono vittima della mania del cosplay con risultati abbastanza soddisfacenti devo dire!
Jigen Daisuke da Lupin III.
Gendo Ikari da Neon Genesis Evangelion.
Ma al di là di tutto l'ambaradan di bancarelle e vestiti colorati, è sempre bello incontrarsi e fare quattro chiacchiere con persone che magari vedi tipo una volta all'anno, o con cui ci hai parlato solo tramite internt e i social network.
Altre volte, invece, si viene letteralmente trascinati in discorsi altrui. Quasi obbligati a dimostrare di avere le carte in regola per condividere la passione del fumetto e tutto quello che gli ruota attorno. Discorsi ai quali non riesco mai a tirarmi indietro (guardatevi "The Big Bang Theory" per avere una vaga idea).
A fine giornata, me ne torno a casa con un numero zero di Lanterna Verde che mi ero perso e tutti i numeri usciti di "Tales of Avalon", nonché del suo spin-off "Camelot Chronicles". Personalmente ve li consiglio, sono un bell'omaggio a Jack "The King" Kirby (se non sapete chi sia vergognatevi e rimediate immediatamente a questa lacuna).
Purtroppo però, ho visto solo la metà delle persone che conosco e che so essere state là. Per qualche strana frattura spazio-temporale non sono riuscito a scovarle in mezzo alla folla. Peccato, sarà per la prossima volta!